La Regione Balcanica o Sud-orientale è una grande regione geogarfica che si estende dall'Adriatico al Mar Nero. Tuttavia, comunemente, si intende per Regione Balcanica, l'area che comprende Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Albania, Montenegro, Serbia e Macedonia. Quest'area confina a nord con Austria, Ungheria, Romania e Bulgaria a sud con la Grecia.
Molti Stati di quest'area sono nati in seguito alla dissoluzione della Jugoslavia. Anche quest'area è caratterizzata dalla diversità ma, come vedremo, gli elementi che distinguono la macroregione sono il territorio, la storia spesso segnata da guerre sanguinose e la difficile convivenza multietnica delle popolazioni.
E' dominata dalle catene montuose dei Balcani e delle Alpi dinariche presenta zone pianeggianti di una certa importanza solo a nord (in Croazia e nel nord della Serbia) e lungo le coste. La prevalenza di zone monuose rende difficili gli spostamenti e le comunicazioni.
Dal punto di vista idrografico, l'area è interessata dal fiume Danubio che scorre a nord e dai suoi affluenti tra cui la Drava (che nasce in Italia) e la Sava.
I Paesi balcanici hanno condiviso centinaia di anni di storia, prima sotto l'Impero Romano d'Oriente, poi dal XV secolo, sotto l'Impero Ottomano. Ciò isolò questi Paesi dal resto dell'Europa occidentale fino a quando nel XVIII secolo, alcuni Paesi balcanici entarrono a far parte dell'impero austro-ungarico. Alla fine della Prima guerra mondiale tutti i Paesi, ad eccezione dell'Albania, furono riuniti nella Jugoslavia. Con la fine della Guerra fredda e la dissoluzione dell'URSS anchela Jugoslavia si dissolse. Ne derivò un periodo di guerre sanguinose che durarono dal 1991 al 1995.
Slovenia [cartine] [cartina e info treccani] [enciclopedia britannica]
Bandiera | Superficie | Popolazione | Capitale | |
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20.000 km² | 2.000.000 | Lubiana |
La Slovenia ha una superficie di circa 20 mila km². E' bagnata per un breve tratto dal Mare Adriatico. Il territorio è perlopiù montuoso attraversato dalle Alpi soprattutto nella zona al confine con Italia e Austria. Nella regione centro-occidentale si estende il Carso [IMG] una zona che si estende anche in Italia e Croazia formata da rocce calcaree su cui l'azione erosiva dell'acqua ha dato origine a grotte e doline. I principali fiumi sono la Drava e la Mura. Il clima è alpino sui rilievi, continentale all’interno e mite sulla costa.
La popolazione slovena è di circa 2 milioni di abitanti. Una certa omogeneità etnica (sono presenti solo piccole minoranze italiane e ungheresi) ha permesso alla Slovenia di non essere direttamente coinvolta dalla guerra civile iugoslava. La capitale è Lubiana (cirac 270.000 abitanti). Circa la metà della popolazione vive in campagna.
L’economia è sviluppata rispetto a quella degli altri Paesi dell ex-Iugoslavia. Il primario impiega l'1,3% degli occupati e presenta un comparto agricolo efficiente e meccanizzato che ha le sue principali colture nei cereali, patate, e frutta. Anche l'allevamento, lo sfruttamento forestale e del sottosuolo sono attività redditizie. Le industrie principali sono quelle siderurgiche e metallurgiche;il terziario interessa il 62% dei lavoratori ed è in espansione soprattutto grazie a turismo.
Croazia [cartine] [cartina e info treccani] [enciclopedia britannica]
Bandiera | Superficie | Popolazione | Capitale | |
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56.000 km² | 4.200.000 | Zagabria |
La Croazia ha una superficie di circa 56.000.000 km². Il suo territorio, caratterizzato dalla forma a mezzaluna, presenta un territorio montuoso al centro e pianeggiante a nord-est. Ad ovest, la zona costiera, corrispondente al'antica regione storica della Dalmazia, si affaccia sul Mar Adriatico con coste alte e frastagliate e con numerose isole strette e basse. I principali fiumi sono la Drava e la Sava. Il clima è mediterraneo sulla costa e continentale all’interno.
La popolazione è di circa 4,2 milioni di abitanti. E' composta per circa il 90% da gente di etnia croata e religione cattolica ma sono presenti anche altre minoranze slave e una comunità italiana di circa 30.000 persone , residenti soprattutto nella penisola dll'Istria che fino al 1947 faceva parte dell'Italia. La capitale è Zagabria.
L’economia è cresciuta dopo la guerracivile, anche se oggi risente della crisi generale. Nel primario l'agricoltura può avvalersi di fertili panure e di tecniche moderne grazie alle quali si coltiva l'ulivo, la vite e gli alberi da frutto; inoltre ha un certo rilievo anche lo sfruttamento forestale; nel secondario prevalgono industrie chimiche e metallurgiche sebbene possa essere considerata abbastanza diversificata e possa contare anche sulla cantieristica, l'industria tessile e alimentare; nel terziario è importantissimo il turismo.
Serbia [cartine] [cartina e info treccani] [enciclopedia britannica]
Bandiera | Superficie | Popolazione | Capitale | |
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77.000 km² | 7.000.000 | Belgrado |
La Serbia ha una superficie di circa 77 mila km². Il territorio è pianeggiante al nord, montuoso al centro e al sud e non presenta sbocchi sul mare.I fiumi principali sono il Danubio e i suoi affluenti. A sud è presente la zona del Kosovo. Si tratat di un territorio che nel 2008 ha proclamato l'indipendenza non riconosciuta dal governo serbo e da altri 82 Paesi dell'ONU
Il clima è continentale.
La popolazione è di circa 7 milioni di abitanti. Il gruppo principale è quello serbo ma esistono circa 25 minranze (le più numerose sono quella albanese e quella ungherese). La religione principale è il cristianesimo ortodosso ma è presente anche la religione musulmana. La capitale è Belgrado (circa 1.500.000 di abitanti) principale polo industriale e commerciale del Paese. La città ha un aspetto moderno dopo che gran parte dei suoi edifici sono stati ricostruiti dopo la Seconda guerra mondiale. Altra città di rilievo, ma di dimensioni molto più contenute, è Novi Sad.
La Serbia è dotata di importanti risorse del sottosuolo e di ampi terreni coltivabili ma nonostante questo l'economia è ancora arretrata a causa dei pesanti danni subiti durante la Guerar civile. In campo economico, molti occupati lavorano nell’agricoltura; le industrie principali sono quelle metallurgiche e meccaniche.
Albania [carte] [Treccani] [enciclopedia britannica]
Bandiera | Superficie | Popolazione | Capitale | |
28.748 km² | 3.020.209 | Tirana |
L'Albania ha una popolazione di poco superiore a quella della Sicilia. La sua costa dista 70 km da quelle della Puglia. Il suo territorio può essere suddiviso in due parti. La parte costiera ad ovest pianeggiante e la parte orientale occupata dalle Alpi Albanesi. L'Albania condivide con Montenegro e Macedonia e Grecia tre grandi laghi: il Lago di Scutari, il Lago di Ocrida e il Lago di Prespa. Il clima è mediterraneo sulla costa e continentale, con inverni anche molto rigidi, nella parte interna.
Quasi tutti gli abitanti sono di etnia albanese ma sono presenti anche piccoli gruppi di serbi e di greci.La religione più diffusa è quella musulmana ma sono presenti anche comunità cristiano-ortodosse e cattoliche. La capitale, Tirana è una città di oltre 700.000 abitanti. Tra le città più importanti vanno ricordate anche Valona e Durazzo. Al contrario della maggior parte degli stati europei, l'Albania ha un tasso di urbanizzazione molto basso in quanto più della metà dei suuoi abitanti vivono in campagna e in piccoli paesi. Il costo della vita molto basso (bastano 300-400 euro al mese per vivere discretamente) attirano lavoratori e pensionati anche dall'Italia.
L'Albania è una delle nazioni più povere d'Europa. L'agricoltura, poco meccanizzata, è arretrata; di una certa rilevanza ci sono gli allevamenti di ovini e lo sfruttamento della pesca. Il secondario (nonostante gli investimenti stranieri, soprattutto italiani) è poco sviluppata e il terziario, seppure negli ultimi anni ci sia stato un incremento del turismo, è arretrato. Le fonti principali di ricchezza derivano dagli emigrati, soprattutto in Italia, che inviano ai parenti rimasti a casa, denari e beni di consumo.
La Bulgaria [cartine] [cartina e info treccani] [enciclopedia britannica]
Bandiera | Superficie | Popolazione | Capitale | |
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111.000 kmq | 7,2.000.000 | Sofia |
La Bulgaria ha una superficie di circa 111 mila kmq; è bagnata a est dal Mar Nero. I monti Balcani attraversano la fascia centrale del territorio; a nord c’è un altopiano, a sud ci sono la pianura della Tracia, i monti Rodopi e i monti Rila. Il fiume principale è il Danubio. Le coste sono poco frastagliate. Il clima è continentale a nord, più mite al sud. La popolazione è di circa 7,2 milioni di abitanti, con una densità di 65 ab./kmq. La capitale è Sofia. L’economia è il miglioramento, anche se la povertà è diffusa. Nel primario si coltivano cereali, girasoli, tabacco e vite; nel secondario prevalgono industrie metallurgiche e siderurgiche; nel terziario, il turismo è in crescita.
Materiali e risorse varie
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